Osteopatia e...

Vittoria Avanzini - craniale e osteopatia

Problematiche della sfera craniale

Le problematiche della sfera cranica riguardano una serie di disfunzioni che interessano la regione della testa, della mandibola fino al rachide cervicale con conseguente manifestazioni cliniche e sintomi associati.

Tali problematiche si possono manifestare con importanti sintomi locali, come cefalee, emicranie, vertigini, acufeni, disturbi visivi, cervicalgie, scrosci, tensioni o dolori mandibolari, etc. o anche con sintomi in territori più distanti, come nella regione dorsale, sternale o lungo gli arti superiori. In alcuni casi le disfunzioni a carico della sfera craniale possono interferire con il buon funzionamento del sistema viscerale, predisponendo, nel lungo periodo, a manifestazioni cliniche di tipo digestivo.

Un sistema spesso molto coinvolto nella manifestazione dei sintomi è quello cranio-mandibolare: disturbi occlusali, di bruxismo o di tensione dei muscoli masticatori, portano a disfunzioni di questa area, tanto da provocare adattamenti in tutta la regione alta del corpo. Per le diffuse e ampie inserzioni muscolari dei muscoli masticatori e per l’importante innervazione di tale regione, frequentemente tutto ciò predispone a sintomi di cervicalgia, tensione muscolare, cefalea ed acufeni.

I recenti dati ISTAT indicano che 15 milioni di persone in Italia soffrono di cervicalgia, la prevalenza annuale globale delle cefalee nella popolazione italiana è di circa il 29% e il 15% della popolazione adulta soffre di acufeni, con un impatto notevole sulla qualità della vita e sull’ assunzione di farmaci in modo continuativo e crescente. Quindi, successivamente ad una corretta diagnosi differenziale da parte dello specialista e qualora non vi siano controindicazioni, il trattamento osteopatico della sfera craniale e dei sistemi associati può essere un valido aiuto nel ridurre i sintomi sopradescritti. In aggiunta al trattamento osteopatico, è fondamentale identificare i fattori di rischio che concorrono alla manifestazione dei sintomi e lavorare su di essi, come ad esempio adottare una corretta alimentazione, imparare a gestire lo stress e introdurre un’attività fisica adeguata e regolare.