Osteopatia e...
Gravidanza
Negli ultimi anni si è data sempre più importanza al periodo gestazionale ed è stato dimostrato come lo stato di buona salute della mamma sia importante per lo sviluppo in salute del bambino, proprio perché questi due sistemi “mamma e bambino”, si influenzano reciprocamente per tutti i nove mesi. Fortunatamente oggi disponiamo di indagini prenatali che permettono diagnosi tempestive e offrono un monitoraggio completo sulla salute della mamma e del bambino, potendo così comprendere precocemente possibili meccanismi patologici. Ma lo stato di salute della mamma non si limita solo a questo, dobbiamo pensare al concetto di salute a 360°, cioè ricreare una situazione di equilibrio in tutti gli aspetti che ci circondano (dal punto di vista posturale, del movimento, dell’alimentazione, dell’idratazione, dello stress, delle ore di sonno…etc).
Durante il percorso della gravidanza avvengono cambiamenti ormonali, necessari sia per poter preparare il corpo della mamma ad accogliere e far crescere il bambino, sia per garantire tutti gli apporti nutrizionali di cui il bambino necessita per crescere. Inoltre avvengono cambiamenti posturali proprio perché l’aumento del peso del ventre, obbliga la mamma ad adottare una postura diversa da quella che aveva precedentemente, una postura “adattata”.
Durante il primo trimestre (“fase di adattamento”), il grande protagonista è l’ormone progesterone: questo è responsabile del rilassamento della muscolatura dell’utero per proteggere l’ ovulo fecondato e ridurre il rischio di espellerlo, ma allo stesso tempo è responsabile di un forte cambiamento metabolico, vascolare e muscolo-scheletrico che può provocare fatica, sonnolenza, leggera dispnea, capogiri e tachicardia, nonché stasi venosa, varici, emorroidi e stipsi. In questa fase è importante il lavoro osteopatico sul sistema respiratorio, con beneficio anche su sintomi quali nausea e dispepsia da reflusso gastro-esofageo. Inoltre, il lavoro è orientato a ripristinare l’equilibrio e la mobilità delle zone del corpo che saranno più sotto stress nei mesi successivi, nonché si lavorerà per compensare la stasi venosa e linfatica attraverso manovre drenanti. In questa fase, se la mamma sta bene e se non ci sono controindicazioni mediche particolari, si può fare attività fisica aerobica ed anaerobica, esercizi di rilassamento, stretching ed automobilizzazione articolare.
Durante il secondo trimestre (“fase del benessere”) gli ormoni avranno raggiunto una situazione di stabilità; perciò, vengono meno le manifestazioni cliniche di tipo ormonale, ma al contrario cominciano importanti cambiamenti posturali: la crescita del feto e di conseguenza del ventre, comincia a dare i suoi effetti, ben visibili, sulla postura della mamma. In questa fase è fondamentale che tutte le articolazioni siano prive di rigidità per contrastare sintomi come mal di schiena e dolori intercostali.
Negli ultimi tre mesi (“fase di sovraccarico meccanico”), ancora di più rispetto al secondo trimestre, i sintomi sono dati più dallo stress articolare che dagli ormoni. Questa è la fase della maggior parte dei sintomi muscolo-schelettrici: lombo-sciatalgia, dolori al pube, dolori lombari, iliaci, ed alle anche, che possono diventare importanti ed invalidanti. La maggior parte dei sintomi che compaiono sono dovuti ad un processo di mal adattamento biomeccanico, da vita toppo sedentaria, da problematiche lombari preesistenti ed è dimostrato come il trattamento osteopatico dia buoni risultati sulla gestione di tali sintomi, non crei danni alla mamma o al bambino, ed influisca notevolmente sulla qualità della vita durante la gravidanza stessa.
Da quanto emerge, l’osteopatia si prefigge come obbiettivo quello di accompagnare la mamma nel suo percorso verso la nascita, sottolineando l’importanza di un approccio fisiologico alla gravidanza. L’ osteopatia vuole massimizzare le capacità del corpo di adattarsi a tutte le fasi della gravidanza e identificare precocemente possibili disturbi posturali e sintomi dolorosi durante il percorso. Tale approccio inoltre può essere utile per ridurre i livelli di stress, gestire sintomi e disturbi che potrebbero alterare lo stato di benessere della mamma, per arrivare al parto in modo fisiologico e naturale.